Il Master, focalizzando la sua attenzione sia sui metodi tradizionali che sull'analisi delle risorse digitali, apre le porte a una vasta gamma di sbocchi occupazionali. Questi ricalcano ed elevano quelli già previsti dal corso di laurea magistrale in Scienze archivistiche e biblioteconomiche, garantendo tuttavia una maggiore qualificazione e una preparazione di livello superiore.
Nell'ambito prettamente archivistico, i diplomati possono ambire a carriere di rilievo all'interno degli Archivi di Stato e delle Sovrintendenze Archivistiche, operando con le qualifiche di Archivisti di Stato, Direttori di Archivio di Stato e di Sezioni, o Sovrintendenti Archivistici. Altrettanto significative sono le opportunità presso gli uffici dipendenti dal Ministero per i beni e le attività culturali, dove si può accedere ai ruoli di Direttore, Capo Sezione e Capo Divisione. Spostandosi sulla dimensione territoriale e amministrativa locale degli enti pubblici – come Regioni, Province, Comuni, ASL e le istituzioni ad esse collegate – il Master offre una formazione per i ruoli di curatore dei flussi documentali, responsabile della gestione documentaria digitale e responsabili del settore archivio. Al di fuori del settore strettamente statale, soluzioni occupazionali estremamente favorevoli si prospettano negli archivi ecclesiastici, negli archivi d'impresa e nel comparto degli archivi privati in genere, inclusi quelli di associazioni, famiglie o singole persone, dove i masterizzati possono esercitare con una formazione di terzo livello in qualità di responsabili scientifici.
Questo scenario di alta professionalizzazione trova un perfetto speculare nel settore librario. I diplomati dell'indirizzo biblioteconomico godono di ampie possibilità occupazionali sia presso le Biblioteche Statali sia all'interno del ricchissimo settore librario ecclesiastico. Inoltre, una forte richiesta proviene dalle molteplici biblioteche degli enti locali, contesti nei quali è possibile operare con le qualifiche di Bibliotecario di I fascia (Qualificazione pubblica di livello EQF 8) e Direttore di Biblioteca, anche con funzioni di gestione della Documentazione Digitale. In ognuno di questi ambiti, le competenze acquisite vengono messe direttamente a frutto nella catalogazione, conservazione, gestione e nella promozione strategica dei giacimenti culturali rappresentati da materiali bibliografici, dati e metadati.
Allargando l'orizzonte verso il settore privato e dei media, i masterizzati sono formati per svolgere compiti professionali, specialistici e di direzione nell’industria, nella Pubblica Amministrazione, nelle istituzioni culturali, nei mezzi di comunicazione e nel mondo dell’editoria, dove si posizionano come Direttori dei Settori Archivistico e Bibliotecario o come Responsabili della gestione dei flussi documentari. Una forte specificità del Master riguarda inoltre lo sviluppo di competenze mirate alla definizione e alla conduzione di processi formativi, con un focus particolare sulle figure emergenti del record manager e del documentarista.
Entrando nel dettaglio delle qualifiche operative e delle declaratorie professionali, il Master prepara a ricoprire ruoli di direttori, dirigenti, primi dirigenti ed equiparati delle amministrazioni dello Stato, delle aziende autonome, degli enti pubblici non economici, delle scuole, delle università e degli enti di ricerca con funzioni gestionali relative alla documentazione. Il percorso forma a tutti gli effetti archivisti, bibliotecari, conservatori di musei e specialisti assimilati, nonché ricercatori e tecnici laureati nell’ambito dell’organizzazione e della gestione di archivi e biblioteche.
Nelle strutture organizzative, i diplomati possono operare come segretari, archivisti e tecnici degli affari generali, o come tecnici addetti all’organizzazione e al controllo della produzione documentaria e libraria, senza dimenticare gli specialisti del trasferimento e del trattamento delle informazioni in ambito librario e i tecnici dei musei e delle biblioteche. A livello operativo e di supporto, i profili formati comprendono il personale di segreteria per la conduzione delle procedure formative archivistiche, il personale preposto agli affari generali, i profili dedicati a compiti di controllo e verifica sulle fonti archivistiche e librarie, e gli addetti alla gestione di archivi, schedari e biblioteche.
Infine, la preparazione estende la sua efficacia verso i servizi statistici e di documentazione, i servizi di studi e ricerche sulle fonti, e i processi di codifica e classificazione all'interno di archivi e biblioteche.
Ultimo aggiornamento
19.06.2026